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Servizio al pubblico PDF Stampa E-mail

1 Istituzione e finalità del servizio

2 Patrimonio, e gestione bilancio

3 Amministrazione, personale e organizzazione del lavoro

4 Ordinamento interno

5 Servizio al pubblico

6 Il diritto del cittadino nell'accesso dei servizi

7 Disposizioni di carattere generale

Titolo 5

ART. 20
Orario
L’orario di apertura al pubblico della biblioteca è stabilito con deliberazione della Giunta Municipale su indicazioni emerse da consultazioni emerse da consultazioni e valutazioni appositamente predisposte, compatibilmente con le norme che disciplinano i rapporti di impiego del personale addetto e dell’esigenza dell’utenza.

Motivato provvedimento del direttore della biblioteca stabilisce i periodi di chiusura delle biblioteche per lavori straordinari o ricorrenti di manutenzione dei locali, delle attrezzature e delle suppellettili documentarie o per altre eventuali esigenze,curando che le chiusure avvengano nei periodi di minore accesso del pubblico e dandone chiara e tempestiva informazione all’utenza e al sindaco.

ART.21
Accesso alla biblioteca
L’accesso alla biblioteca sarà libero a tutti senza distinzione di età, di razza, di lingua e di religione.
L’accesso alla biblioteca deve avvenire con un comportamento rispettoso degli altri  e del patrimonio pubblico.
Provvedimenti motivati del direttore possono:
  • Allontanare dalla sede persone che persistono nel mantenere un comportamento molesto;Escludere o limitare l’accesso a sale o locali della biblioteca al fine di migliorare la funzionalità dei servizi.

Nel mettere in atto tali provvedimenti devono essere date le dovute spiegazioni agli utenti e, se richiesto dall’Amministrazione Comunale, presentare relazione scritta dei provvedimenti adottati.

ART. 22
Consultazione in sede
La consultazione dei cataloghi della biblioteca è libera e gratuita,come pure la consultazione in sede dei volumi e delle pubblicazioni possedute dalla biblioteca.

Provvedimenti motivati possono escludere temporaneamente singole opere dalla consultazione o prevedere la consultazione delle stesse solo a particolari condizioni di vigilanza.

ART. 23
Concessione del prestito domiciliare
E’ consentito il prestito a domicilio dei libri a tutti coloro che ne facciano richiesta, forniscano dati anagrafici e indirizzo e presentino un documento di identità legale, i cui estremi saranno annotati dal bibliotecario. Il richiedente il prestito si impegna a rispettare le condizioni stabilite dal presente regolamento. Per i minori di quattordici anni si rende necessaria la sottoscrizione da parte di uno dei genitori o di chi ne fa le veci.
ART.24
Tessere del prestito
Chiunque desideri ottenere il prestito a domicilio deve farne richiesta scrittala bibliotecario ed ottenere una tessera intestata a suo nome.
La tessera è contraddistinta da un numero d’ordine. Di ogni tessera rilasciata si terrà nota in apposito registro.
ART. 25
Esclusione dal prestito  
Sono di regola esclusi dal prestito domiciliare:
  1. le enciclopedie, i dizionari, i repertori bibliografici ed in generale le opere di consultazione ed il materiale che per il loro precario stato di conservazione, a giudizio del bibliotecario, non sono annessi al prestito; i libri ad uso frequente nella sala di lettura; i fascicoli delle annate in corso dei periodici e delle riviste;
  2. i giornali non rilegati in volume;
  3. i libri che si trovino in tale stato di conservazione da non poter essere prestati senza pericolo di danno;
  4. i libri donati con espressa condizione di non ammissione al prestito;
  5. i libri di recente acquisto per il primo mese da che sono entrati in biblioteca;
  6. il materiale raro e di pregio.

E’ facoltà del bibliotecario derogare, in casi particolari,all’esclusione di cui sopra. L’utente ha diritto a conoscere le motivazioni delle deroghe eventualmente stabilite.

ART.  26
Numero di numero di opere che possono essere prestate
Ad una stessa persona non si possono prestare più di due opere, né più di quattro volumi per volta.

E’ vietato un nuovo prestito quando non siano stati restituiti, dopo la scadenza tutti i volumi ricevuti precedentemente.

ART. 27
Durata del prestito
Il prestito di ogni opera ha la durata massima di 20 giorni, rinnovabili se l’opera non è stata nel frattempo prenotata.

E’ facoltà del bibliotecario, in casi particolari, di prorogare detto periodo o di chiedere la restituzione delle opere anche prima della scadenza del termine. Possono essere prenotate le opere che in quel momento sono già in prestito domiciliare. La prenotazione è accettata solo dopo la presentazione della tessera personale di iscrizione al prestito.

ART. 28
Restituzione non puntuale o mancata
Qualora il materiale prestato non sia restituito nei termini stabiliti, viene inviato all’utente interessato un avviso di sollecito con richiesta di restituzione del materiale entro 5 giorni dall’avviso.

Riuscito vano il tentativo si procederà a norma di legge.

In caso di non restituzione del materiale prestato, o di restituzione effettuata oltre il termine indicato dal secondo avviso di sollecito e in caso di constatato danneggiamento delle opere prestate, è prevista l’esclusione temporanea o definitiva dal servizio di prestito e l’applicazione di una sanzione secondo criteri stabiliti dalla Giunta Municipale.

ART. 29
Prestito interbibliotecario
La biblioteca,oltre alla lettura e alla consultazione delle opere e del prestito domiciliare, svolge un regolare servizio di prestito del proprio patrimonio con le biblioteche che fanno parte del Sistema Bibliotecario Provinciale.

La biblioteca effettuerà anche il prestito esterno ed internazionale.

Nel caso di prestito con biblioteche non appartenenti al S.B.P. l’utente interessato è tenuto a rimborsare le spese postali e amministrative sostenute per l’effettuazione del prestito, o in caso di libri particolari,della relativa polizza assicurativa.Sono escluse dal prestito interbibliotecario tutte le opere non ammesse al prestito a domicilio ai sensi dell’art.25.

Di norma i manoscritti, i disegni, le stampe, e musiche antiche, i libri rari e di pregio possono essere dati in prestito esterno soltanto per iniziative culturali a biblioteche, enti, istituti.

ART. 30
Reciprocita’ del prestito esterno
Il prestito esterno ed internazionale di regola è consentito in regime di reciprocità ed è autorizzato, caso per caso, dal direttore bibliotecario.
ART. 31
Servizio di consulenza bibliografica
La biblioteca presta particolare attenzione ai servizi di informazione bibliografica,utilizzando a favore del pubblico le strumentazioni e le tecnologie più opportune,anche di tipo informatico e telematico.

Offre inoltre indicazioni sulle possibilità che il mondo dell’informazione propone,in relazione di esigenze espresse. In caso di informazioni rese telepaticamente e che comportano delle spese, la Giunta Municipale fissa i canoni di pagamento che l’utente è tenuto a pagare per il servizio reso.

ART. 32
Servizio di riproduzioni
La biblioteca effettua in sede il servizio di riproduzione fotostatica del proprio materiale documentario e librario, secondo le norme vigenti e nei termini e modi stabiliti con atto deliberativo adottato dalla Giunta Municipale. Il “regolamento per le riproduzioni” è predisposto dal Direttore della Biblioteca, sulla base delle esigenze di funzionalità dei servizi della biblioteca.

 

 

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